Cosa sapere se mio figlio è un DVA?

DVA significa “Disturbo del Comportamento di Tipo Dirompente” (termine usato a scuola e nei servizi educativi), e comprende situazioni come:

  • comportamenti oppositivi
  • difficoltà di autoregolazione
  • impulsività marcata
  • crisi emotive ricorrenti
  • fatica a rispettare regole o contesti strutturati

⚠️ Non è una diagnosi clinica, ma una categoria scolastica che permette all’alunno di avere supporti educativi, proprio come BES o DSA.
La diagnosi clinica può includere ODD, ADHD, disturbi della condotta, oppure difficoltà emotive che non rientrano in un disturbo definito.

🔍 Come capire se tuo figlio rientra in questa categoria (DVA)

Di solito si osservano alcuni segnali ricorrenti a casa e a scuola:

  1. Reazioni emotive intense
    Scatti improvvisi, rabbia difficile da contenere, pianto o crisi sproporzionate rispetto allo stimolo.
  2. Opposizione costante
    Tendenza sistematica a sfidare regole, istruzioni o limiti.
  3. Impulsività evidente
    Agisce prima di pensare, si mette nei guai senza rendersene conto.
  4. Difficoltà nel rapporto con i pari
    Lite frequenti, fatica a gestire conflitti, percepito come “aggressivo”.
  5. Fatica nella gestione della frustrazione
    Qualsiasi piccolo ostacolo scatena reazioni esagerate.
  6. Discontinuità scolastica
    Richiami frequenti, difficoltà a rimanere seduto, a lavorare in gruppo, o a completare le attività.
  7. Comportamenti dirompenti che si ripetono nel tempo
    Devono essere persistenti e non episodi sporadici.

🧩 Come si fa una valutazione reale

Per capire se tuo figlio può essere considerato DVA, servono tre passaggi:

1. Osservazione scolastica formale

Gli insegnanti compilano schede di osservazione comportamentale.
Lo scopo non è giudicare, ma capire che tipo di supporto serve.

2. Colloquio con la famiglia

La scuola chiede conferme o differenze rispetto al comportamento a casa.

3. Consulto specialistico (se necessario)

Neuropsichiatra infantile, psicologo evolutivo o pedagogista possono valutare:

  • autoregolazione
  • sfera emotiva
  • eventuali disturbi correlati
  • contesto familiare e scolastico

⚠️ La categoria DVA non richiede per forza una diagnosi clinica, ma è molto utile capire ciò che c’è alla base del comportamento.

💡 Cosa puoi fare tu concretamente

  • Parlare con le insegnanti per una osservazione condivisa.
  • Richiedere un incontro con un pedagogista o psicologo dell’età evolutiva.
  • Annotare a casa episodi ricorrenti (quando succedono, come reagisce, cosa li scatena).
  • Valutare un percorso di regolazione emotiva o sostegno educativo.


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